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123@Spazio211

festa spazio 211

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ON STAGE SHOW

VENERDì 1 Giugno 2007 - Rock’n roll suicide
start 18.00 - end 04.00
..Aperitivo musicale blackout tribe (ore 18.00)..

Electric Stage Indoor (ore 21.00)..
The Leeches * Wild weekend * Gonzales * Motorsonics * Sonic Breakers * Mirsie * Long Dong Silver * Drop The Eye
..Djset Rock ‘n’ Roll Blackout r’n’r djs..

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SABATO 2 Giugno 2007 - Rebirth of Hardcore Pride
start 15.00 - end 04.00

Electric Stage Outdoor (ore 15.00)..
Scholars * Evilfish * Loiman * Miki Punk

Acoustic Stage Outdoor (ore 19.00)..
Totò Zingaro

Electric Stage Indoor (ore 22.00)..
Inferno * Cibo * The Redrum * Bull brigade * X-Mary * Titor
..Djset Blackout Tribe..

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DOMENICA 3 giugno 2007 - Brainless sunday
start 16.00 - end 02.00

Acoustic Stage Outdoor (dalle ore 16.00)..
FrancoFanchi * Mabanà

..Grigliata (ore 20.00)..

Teatro (ore 22.00)..
Catch d’improvvisazione teatrale
CATCH IMPRO’

a cura di Quintatintateatro
Il catch imprò, per chi ancora non l’abbia potuto vedere, è una sfida teatrale fra due mini squadre di 2 componenti ciascuna all’insegna dell’energia e della potenza di fuoco. I componenti si affrontano sotto la guida di un presentatore-arbitro che con l’ausilio del pubblico sempre partecipe indica temi, titoli, visioni teatrali e dialettiche all’estremo delle possibilità umane…
Vi aspettiamo numerosi!

..Dj set Blackout Tribe ’till the end..

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Eventi collaterali

Sabato 2 Giugno 2007

ore 19.00
Main Event - A Lato dell’Electric Stage
Presentazione libro e Mostra permanente (136 tavole tra flyer e volantini originali) ‘80-’86 American Hardcore!
American Punk Hardcore (Shake edizioni)
con Marzio “Mungo” Bertotti + Silvio Bernelli (musicista-scrittore Declino, Indigesti), Orlando Furioso (5° Braccio, Declino, Negazione, Kollettivo), Sergio “Kina” (Kina, Frontiera)
http://www.shake.it/hardcore.htm
Marzio Bertotti (Torino, 1960). Musicista, scrittore. Tra il 1979 e il 1987 vive all’estero lunghi periodi (Londra, Amsterdam, San Francisco). Tra l’83 al 1986 suona in diversi gruppi Punk e H.C. Con il DECLINO, (“Mucchio Selvaggio”, “Eresia”, decine di concerti in Italia e tour europei) e con gli INDIGESTI nel ‘99 (“In disparte”). Laureato in storia, lavora per un’agenzia internazionale di cooperazione, ha collaborato con una rivista tecnica (alcuni reportage in Africa) e, recentemente, con l’editrice SHAKE con la quale ha curato l’edizione italiana di “American Punk Hardcore” di Steven Blush e la mostra sui Flyers americani ‘80 - ‘86 “American Hardcore”! Nel 2005 è uscito il suo primo romanzo il thriller “In un unico buio”.
Durante la presentazione del libro saranno proiettati alcuni video sul punk hardcore americano. La mostra dei volantini - 136 pezzi formato A3, disponibile catalogo - è stata organizzata da Gomma, Vittorio Linea Diritta e Mungo. I testi a commento dei volantini sono tratti dal libro di Steven Blush /American Punk Hardcore/, ShaKe Edizioni (in libreria).

ore 16.30
Spazio idea sherwood
Presentazione del libro
Federica Sossi - Migrare
Spazi di confinamento e strategie di esistenza
www.ideasherwood.org - http://www.myspace.com/ideasherwood
Emilio Quadrelli e Federica Sossi presentano il loro nuovo libro sul mondo dell’immigrazione. Il titolo del libro da il titolo anche al dibattito: “migrare, spazi di confinamento e strategie di esistenza”. Uno sguardo sulle molteplici dinamiche che stanno dietro l’immigrazione, dalle paranoie securitarie europee alle strategie individuali di resistenza. Quando si parla di migrazioni sembra che a contare siano solo cifre e statistiche. Dietro gli stereotipi dell’«invasione», i proclami sulle «espulsioni» o il linguaggio asettico dei flussi, si cela tuttavia una moltitudine di storie a cui il discorso politico o scientifico non pare disposto a concedere alcuna visibilità. È sulla piega soggettiva delle migrazioni che il libro di Federica Sossi concentra l’attenzione, facendo emergere frammenti di vissuto di coloro che, dopo avere attraversato l’oceano di sabbia del Sahara e il deserto d’acqua del Mediterraneo, si scontrano con il limes dell’Europa o sono inseguiti, nello spazio in continua espansione di Schengen, da dispositivi di controllo mobili e delocalizzati. Si disegnano così i percorsi di un’umanità fuori luogo, chiamata a scontare sui propri corpi le ossessioni sicuritarie e le politiche di confinamento con cui l’Occidente intende governare il traffico degli umani, ma capace di inventare le proprie strategie di esistenza e resistenza. Intrecciando le riflessioni di Foucault, Arendt e Deleuze alle storie dei senza nome, Migrare, con sguardo empatico e schierato, interroga la quotidianità, la vita e, spesso, la morte di uomini e donne sospesi in «luoghi del nessun dove»; ci permette di seguire così la nuova mappatura dei confini in espansione dell’Europa. Alcuni luoghi drammaticamente spetta colarizzati, i «teatri del sud»: Lampedusa, le isole Canarie, il Marocco, a partire dai quali legittimare le politiche di confinamento dei migranti, costruendo dietro le quinte gli interessi dell’Europa rispetto all’Africa.
Federica Sossi insegna Estetica all’Università di Bergamo. Tra le sue pubblicazioni: Nel Crepaccio del tempo. Testimoniare la Shoah (Marcos y Marcos, 1997) e, sul tema delle migrazioni, Autobiografie negate. Immigrati nei Lager del presente Manifestolibri, Roma 2002) e Storie migranti (DeriveApprodi, Roma 2005).

ore 17.00
Spazio Circolo Internazionalista
incontro-dibattito
Detenuti politici nel mondo: le loro condizioni, le iniziative in loro sostegno
Testimonianze a approfondimenti sulla situazione carceraria in:
Turchia, Palestina, America Latina, Italia…
A cura di compagni/e internazionalisti/e

ore 18.00
Spazio Antipsichiatrico
Presentazione del libro “Stasera ho Vissuto” di Sabatino Catapano
poesie d’amore e di libertà (amore, carcere, OPG); seguira’ un Dibattito su coercizione e controllo sociale.

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Domenica 3 Giugno 2007

ore 17.00
Spazio idea sherwood
Presentazione del libro
Matilde Callari Galli - Mappe Urbane
Per un’etnografia della città
www.ideasherwood.org
http://www.myspace.com/ideasherwood
Emilio Quadrelli e Ommeya presenteranno un dibattito-conferenza sulle dinamiche delle periferie urbane occidentali. Ommeya è un militante parigino che opera nel difficile contesto delle Banliue. Prendendo spunto dalla raccolta di saggi “mappe urbane” e in particolare dal saggio di Quadrelli contenuto al suo interno (“Militanti politici di base. Banlieuesards e politica”) edito da Guaraldi, porteranno al pubblico un attento esame di ciò che si muove all’interno del processo di ridefinizione che opera costantemente all’interno delle metropoli italiane ed europee. La città è oggi al centro di nuovi e veloci processi di trasformazione sociale, culturale, economica, oggetto di nuove rappresentazioni nei media. Da spazio eletto dalla modernità in cui si è forgiata l?idea di individuo e di cittadinanza, il territorio urbano della contemporaneità deve essere riconsiderato alla luce dei processi di globalizzazione che lo attraversano: uno scenario plurale e molteplice abitato da culture differenti nel quale vengono agite nuove pratiche culturali e prodotte rappresentazioni spesso contraddittorie. Le città appaiono come spazi in cui si opera una continua negoziazione delle risorse e dei contrasti socioeconomici, abitate come sono da nuove forme di povertà e di esclusione sociale, dalle incertezze della partecipazione sociale e della riqualificazione urbana, dalla necessità di nuove politiche. L’antropologia si è occupata fin dagli anni Venti dello studio delle città: il suo “punto di vista” – le modalità di indagine e del racconto etnografico – costituisce oggi una risorsa di analisi ineludibile di fronte alla necessità di confrontarsi con i processi locali reali che avvicinano realtà anche molto lontane fra loro. È il caso di questo volume che unisce una riflessione teorico-metodologica sulle nuove forme dell’etnografia urbana emerse alla luce delle trasformazioni degli spazi urbani della contemporaneità a specifiche analisi su città come Bologna, Napoli, Parigi. Questo testo si ricollega, per scelte teoriche e metodologiche, ad un lungo percorso di studi e di ricerca svolto dal gruppo di Antropologia Culturale afferente al Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università diBologna.

ore 17.30
Spazio Hacklab Torino

Presentazione del libro
Tatiana Bazzichelli - Networking , La rete come arte
Prefazione di Derrick de Kerckhove, postazione di Simonetta Fadda
Casa Editrice: Costa e Nolan, Milano
Licenza: Creative Commons
Disponibile in formato cartaceo e online all’indirizzo:
http://www.networkingart.eu
ENG: http://www.networkingart.eu/english.html
Il primo tentativo di ricostruzione della storia del networking artistico in Italia. Un’analisi sull’uso creativo e condiviso delle tecnologie, dal video al computer e sulla formazione di una comunita’ hacker italiana. Una riflessione sul ruolo dell’artista che si fa networker, ricollegandosi alle neoavanguardie degli anni Sessanta. Fare network significa creare reti di relazione, per la condivisione di esperienze e idee in vista di una comunicazione e di una sperimentazione artistica in cui emittente e destinatario, artista e pubblico, agiscono sullo stesso piano. In Italia, grazie all’uso alternativo della rete Internet, nel corso di venti anni di sperimentazione si e’ formato un vasto network nazionale di persone che condividono obiettivi politici, culturali e artistici. Attivi in ambienti underground, questi progetti utilizzano media diversi (computer, video, televisione, radio, riviste) e si occupano di sperimentazione tecnologica, ovvero di hacktivism, secondo la terminologia in uso in Italia dove la componente politica e’ centrale. Il network italiano propone una forma di informazione critica, diffusa attraverso progetti indipendenti e collettivi in cui l’idea della liberta’ di espressione e’ centrale. Allo stesso tempo, costruisce una riflessione sul nuovo ruolo dell’artista e autore che si fa networker, operatore di reti collettive, ricollegandosi alle pratiche artistiche delle Neoavanguardie degli anni Sessanta (prima fra tutte Fluxus), ma anche alla Mail Art, al Neoismo e a Luther Blissett. Un percorso che va dalle BBS, reti telematiche alternative diffuse in Italia dalla meta’ degli anni Ottanta ancor prima di Internet, fino agli Hackmeeting, alle Telestreet e alle pratiche di networking e net art di diversi artisti e attivisti, fra cui 0100101110101101.ORG, [epidemiC], Jaromil, Giacomo Verde, Giovanotti Mondani Meccanici, Correnti Magnetiche, Candida TV, Tommaso Tozzi, Federico Bucalossi, Massimo Contrasto, Mariano Equizzi, Pigreca, Molleindustria,Guerriglia Marketing, Sexyshock, Phag Off e molti altri. Per saperne di piu’: http://www.networkingart.eu

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stands permanenti per tutto il festival

Supporto Legale - GEvsG8 : Genova a fumetti contro il G8
http://astasiempre.noblogs.org/
http://www.supportolegale.org/?q=gevsg8
Dal 20 luglio del 2006 ad oggi Supportolegale ha organizzato in tutta talia presentazioni del volume a fumetti “GEvsG8: Genova a fumetti contro il G8″, un’antologia di storie e vignette sul vertice e sul controvertice genovese che si sta rivelando utilissima non solo per finanziare le attività del gruppo ma anche per tenere viva la memoria sui tragici fatti i quei giorni e soprattutto per chi ancora oggi ne vive ancora le conseguenze più pesanti, dalle cicatrici al rischio della galera. Sono una trentina gli artisti, più o meno noti, che hanno deciso di partecipare a questa iniziativa donando a Supportolegale sia tavole edite che inedite: Amal, Armin Barducci, Andrea Bruno, Michele Benevento e Riccardo Lestini, Claudio Calia, Marco Corona, Alberto Corradi, Manuel De Carli, Frago&Mazza, Francesca Ghermandi, Maicol e Mirco, Giacomo Nanni, Giuseppe Palumbo, Claudio Parentela, Paolo Parisi, Elena Rapa, Ratigher, Maurizio Ribichini, Gianluca Salamone, Salvo Santonocito, Luca Scornaienchi, Michelangelo Setola, Filippo Scòzzari, Alessio Spataro, Marino Tarizzo, Lucio Villani, Zerocalcare.

Spazio Hacklab Torino (Underscore_TO)
Kaos Tour 2007
www.autistici.org/underscore
Un viaggio in tutta italia per parlare di nuove tecnologie, privacy, diritti e attivismo digitale. La comunità di Autistici/Inventati e i suoi progetti sbarcano alla Festa di Radio 2000 Blackout base per dibattiti, mostre, presentazioni di libri e dischi, concerti, distribuzioni e tanto altro. Per tutti e tre i giorni della festa al 211 (1,2,3 giugno) sarà presente un banchetto tenuto dalla comunità Autistici/Inventati e dall’Hacklab UnderscoreTO, dove troverete informazioni, libri e acari disponibili. Il 2 giugno 2007, a partire dalle 17.00 circa: non stop di seminari, chiacchere, workshop, trucchetti tecnici. La comunità di Autistici/Inventati presenterà il proprio progetto, la propria rete tanto virtuale quanto fatta di/da persone, un network alternativo, libero, in un mondo pieno di soluzioni chiuse e commerciali. Si continuerà con seminari tenuti dall’hacklab torinese Underscore_TO, spaziando su argomenti come: diritti digitali, privacy e etica hacker.

Spazio Antipsichiatrico
Il Nido del Cuculo

http://www.nido-del-cuculo.anti-psichiatria.com/
http://tristano-ajmone.oism.info/
http://www.oism.info/
Il Nido del Cuculo è una trasmissione dedicata alla critica radicale della psichiatria. Tristano Ajmone e Paola Peste - i conduttori - smascherano la psichiatria quale organo di controllo sociale camuffato da cura medica: la malattia mentale è un mito senza fondamenta scientifiche, volto a giustificare l’etichettatura diagnostica e la persecuzione dei socialmente indesiderati. I metodi brutali della psichiatria consistono nella privazione arbitraria della libertà, la coercizione fisica e psicofarmacologica dell’individuo. Tristano è un sopravvissuto alla psichiatria, alla psichiatria forense ed agli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari - manicomi criminali), nonché presidente dell’OISM (Osservatorio Italiano Salute Mentale), un’associazione dedita alla critica alla psichiatria che annovera tra i suoi soci onorari critici della psichiatria di fama mondiale quali Thomas Szasz, Giorgio Antonucci, Fred Baughman e Loren Mosher. La trasmissione il Nido del Cuculo offre spazio alle vittime della psichiatria ed agli operatori dissidenti, i quali possono denunciare i propri vissuti e testimonianze ai microfoni di Radio Blackout. Puntualmente vengono intervistati personaggi di spicco del mondo dell’antipsichiatria, in merito ai fatti di cronaca che coinvolgono la psichiatria. Vengono raccolti documenti e notizie dal mondo della salute mentale e della lotta contro la psichiatria, offrendo uno scorcio su questo mondo avvolto nel silenzio mediatico di copertura che tutela gli interessi delle multinazionali farmaceutiche. La finalità della trasmissione, sul lungo termine, è di diventare un punto di riferimento per le persone internate negli istituti psichiatrici, le quali potranno sintonizzarsi settimanalmente sul programma e apprendere informazioni utili a liberarle dal gioco della psichiatria e degli psicofarmaci. La radio vuole porsi quindi come «strumento interattivo» nella mani di chi è incarcerato in psichiatria e dispone, come unici strumenti di libertà, di una radiolina e di un telefono. Vogliamo penetrare nel mondo delle carcerazioni «bianche» (perpetrate in nome della medicina) e raccogliere testimonianze da diffondere in radio (scavalcando le mura carcerarie degli istituti), e diffondere un messaggio libertario dentro quelle istituzioni totali. Il Nido del Cuculo offre agli ascoltatori gli strumenti di autodifesa con cui poter rispondere alle aggressioni della psichiatria, ed al contempo porta avanti un’opera di sensibilizzazione mirata a far crollare i luoghi comuni che ruotano attorno al tema della salute mentale.